Servizi · Digitalizzazione processi

Digitalizzare i processi senza digitalizzare gli sprechi

Automatizzare un processo confuso lo rende soltanto più veloce nel produrre errori. Per questo parto da come il lavoro viene svolto oggi, elimino passaggi inutili e definisco il flusso target prima di scegliere gli strumenti.

I segnali

I segnali di un processo da riprogettare

  • Stessi dati inseriti più volte

    Reinserimenti manuali tra sistemi, fogli e documenti.

  • Informazioni disperse

    Email, fogli e chat non collegate tra loro né ai sistemi aziendali.

  • Approvazioni non tracciate

    Nessuno sa chi ha approvato cosa, quando e perché.

  • Errori scoperti a valle

    I problemi emergono quando è costoso correggerli.

  • Attività che si fermano con le persone

    Se manca una persona, il flusso si blocca.

  • Report preparati manualmente

    Ore spese a ricostruire dati che i sistemi dovrebbero già fornire.

  • Attese più lunghe del lavoro

    Tempi di attraversamento dominati da code e passaggi di mano.

  • Strumenti usati come archivi

    Software pagati come sistemi, usati come cartelle di documenti.

Il percorso

Come si arriva al processo target

  1. definire obiettivo e perimetro;
  2. mappare il processo reale, non quello descritto dalla procedura;
  3. misurare tempi, errori, attese e rework;
  4. eliminare o semplificare passaggi;
  5. disegnare il processo target;
  6. definire dati, ruoli e regole;
  7. scegliere integrazioni, automazioni o software;
  8. implementare, formare e misurare.
Gli ambiti

Cosa può cambiare

Alcuni esempi di processi su cui l’intervento è tipicamente utile — sono esempi di aree di lavoro, non casi clienti:

  • acquisizione e qualificazione delle richieste commerciali;
  • preventivazione e approvazioni;
  • passaggio ordine-produzione-consegna;
  • gestione documentale;
  • assistenza e ticket;
  • onboarding di clienti o dipendenti;
  • acquisti e validazione fornitori;
  • raccolta e consolidamento dei dati direzionali.
La misura

KPI possibili

  • tempo di attraversamento;
  • numero di passaggi manuali;
  • errori e rilavorazioni;
  • tempo medio di risposta;
  • percentuale di pratiche complete;
  • adozione del nuovo flusso;
  • qualità e tempestività dei dati;
  • costo operativo per transazione.

Gli indicatori vengono scelti prima dell’intervento, in base all’obiettivo del processo.

Il principio

Tecnologia solo quando serve

L’esito del lavoro non è necessariamente un nuovo software. Può essere:

  • una modifica organizzativa;
  • un’integrazione tra sistemi esistenti;
  • un’automazione;
  • una configurazione migliore del software già presente;
  • la sostituzione di uno strumento;
  • uno sviluppo mirato;
  • nessun intervento tecnologico immediato.

Quando la risposta è un nuovo sistema, il passo successivo è una software selection strutturata; quando il flusso può beneficiare dell’AI, si valuta con l’approccio AI readiness e casi d’uso. Per approfondire: Digitalizzare un processo aziendale: da dove partire.

Raccontami il processo che vuoi migliorare

Dove si perde tempo, dove nascono gli errori, quale risultato vorresti. Da lì capiamo se e come intervenire.

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